Ce l'ho fatta! Mi sono liberato da quell'orrido fardello di noia!
L'ultima volta che non sono riuscito a leggere un libro dall'inizio alla fine è stato solamente con "Lazzaro, vieni fuori"di quel sigaro con un idiota intorno che risponde al nome di Andrea G. Pinketts, dove la "G." a sua affermazione, sta per genio!!!!!!
Cmq....torniamo a noi!
Il film di oggi è opera di un giovane regista napoletano che conosco da poco: Paolo Sorrentino.
Il suo ultimo film si intitola "Le conseguenze dell'amore".

Credo che il regista in questione sia uno dei pochi eletti a far rinascere il cinema italiano, a differenza degli sputtanatori di cui fanno parte i vari Muccino, Vanzina ecc... ecc...
Il film è un piccolo capolavoro del noir. La storia si svolge quasi esclusivamente in un albergo dove Titta Di Girolamo vive da otto anni, rinchiuso in un silenzio che lo estranea da chiunque gli sia intorno.
L'intera pellicola è accompagnata dalla voce narrante del protagonista che ci (si) spiega le sue teorie sulla vita. Si rimane da subito affascinati da questo personaggio, spinti dalla curiosità per il suo segreto inconfessabile. Sottolineo l'incredibile bravura di Toni Servillo, uno dei migliori attori italiani in circolazioni, che riesce a sorreggere in modo impeccabile la sua parte quasi esclusivamente con i suoi sguardi, più che con i suoi gesti o la sua voce.
Il libro invece è uno della serie "solo per amanti del genere".
Musashi di Eiji Yoshikawa.
Yoshikawa è uno dei più celebrati e famosi scrittori popolari giapponesi, purtroppo poco conosciuto da noi.
Mi sono avvicinato a questo libro dal fumetto "Vagabond" del maestro Takehiko Inoue (per chi non lo conosce, è anche l'autore di Slam Dunk) che ripropone in forma visiva tutta la vita di Takezo Shinmen (giovane ronin che sogna di diventare samurai).
Come ho detto, il libro è per soli appassionati viste le sue 900 pagine scritte fitte fitte che però, vi assicuro, non pesano affatto! Inizierete ad amare tutti i personaggi che troverete: dall'amico fraterno Matahachi Honiden al monaco dell'Hozoin di lancia, Inshun. Dai fraelli Yoshioka al più grande avversario di Musashi, Kojiro Sasaki!
Per il disco invece oggi voglio puntare basso, sempre fra virgolette!
Non vi presento nulla che giudico capolavoro.
Vi propongo invece di ascoltare un disco che scivola via leggero legero, senza grandi ambizioni.
E' Discovery del duo parigino "Daft Punk"

Voi mi chiederete: Perchè uno come te, che si ostina ancora ad ascoltare Bob Dylan, ci propone certa merda?
Ma andate a cagare e sentitevelo. Non si campa solo di genialate ma anche di ottime banalità come le traccie scanzonate che vi faranno di sicuro bene all'umore!




